
Case & Country Class - February
2001
Nel Chianti, alla Bottega del 30,
seduti a uno dei 30 posti, si gustano le specialità toscane,
come la pasta fatta in casa con 30 tuorli d'uovo per ogni chilo
di farina, e si impara anche a cucinarle.
Trenta motivi per piacere. Nel cuore del Chianti, in una casa
colonica del' 600 dove si respira un'atmosfera intima ed elegante,
si può apprezzare la cucina buona, sincera e ricca di Franco Camelia
ed Hélène Stoquelet, francese ormai completamente catturata dalla
Toscana. I 30 accoglienti posti del ristorante hanno fornito lo
spunto per il nome del locale, La Bottega del 30. Tra le gioie del
palato proposte, qui si può iniziare con un'innovativa terrina calda
di anatra con fonduta di pecorino delle Crete senesi e, in stagione,
tartufo bianco. Sorprendenti gli spaghetti, da Guinness dei primati,
fatti a mano con ben 30 tuorli d'uovo per ogni chilo di farina,
conditi poi con crema d'ortica, porcini, nepitella e dadolata di
pomodoro. La zuppa di fagiano viene resa cremosa, quindi arricchita
da spinaci e crostini. L'anatra in porchetta, in controtendenza
con i dettami della moda culinaria contemporanea, è cotta a lungo
secondo l'antica tradizione e aromatizzata al finocchio selvatico.
Gustoso anche lo sformato di carciofi con fegatini al Vin Santo.
I dessert più amati sono la mousse di ricotta di pecora su un letto
di amaretti con salsa di lamponi, l'inimitabile torta al cioccolato
fondente fatta senza farina e la deliziosa mousse di cioccolata
bianca. Il pane, fatto in casa, è di grande formato, come
vuole la consuetudine locale, servito assieme ai grissini, al sesamo
e al ciaccino, una sorta di schiacciata con pomodoro e origano.
La cantina propone una notevole e meditata selezione di 400 etichette
italiane e francesi.
A scuola di cucina chiantigiana. Una immersione totale di
una settimana nella gastronomia chiantigiana. Con un corso di cucina
tipica, cene nei migliori ristoranti della zona e degustazioni dei
più famosi vini del Chianti. E' quello che propone Hélène Stoquelet,
chef de la Bottega del 30, che da aprile a giugno e da settembre
a novembre organizza stage in un antico casale vicino al ristorante,
dotato di una cucina attrezzata di tutto punto (foto sopra), forno
a legna per il pane compreso.
I corsi, riservati a un massimo di otto persone, hanno il seguente
programma: lunedì gli antipasti, martedì i sughi e
el zuppe, mercoledì la pasta fresca, giovedì le carni
e venerdì i dolci; possono essere frequentati per tutta la
settimana oppure giornalmente, scegliendo il tema desiderato. Al
termine dei corsi verrà consegnato un libro con le ricette
sperimentate.
di Antonio Piccinardi
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