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200gr di ricotta ben scolata
- 500gr di spinaci bolliti
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200gr di Pecorino toscano
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30gr di Parmigiano grattato
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50gr di mascarpone
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50gr di burro
- 2 uova
- 1 bicchiere di latte
- Tartufo bianco
- Noce moscata
- Sale e pepe
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Preparazione:
- Lavate e cuocete gli spinaci in acqua bollente e salata.
Una volta cotti, scolateli, strizzateli e tritateli finemente.
Passate poi la ricotta al passaverdure. Aggiungete gli
spinaci, le uova, il parmigiano grattato, sale, pepe e
noce moscata. Quando tutti gli ingredienti saranno ben
amalgamati, riponete il composto in frigo per circa un'ora.
- Trascorso questo tempo, preparate
due vassoi, uno con molta farina, l'altro con poca. Servendovi
poi di una tasca da pasticceria, spremete il composto
sul vassoio pesantemente infarinato, ottenendo così
tanti gnocchi di dimensione di una piccola noce. Con entrambe
le mani, reggete il vassoio con gli gnocchi e imprimendogli
un movimento circolare, fate in modo di coprire completamente
di farina i vostri Malfatti. Prendeteli poi uno
ad uno e, tenedoli nel cavo della mano, togliete da ogni
Malfatto la farina in eccesso e sistemateli gentilmente
sul vassoio leggermente infarinato.
- Preparate adesso la fonduta di
pecorino: togliete la crosta al pecorino e tagliatelo
in piccoli pezzetti. Fatelo fondere lentamente a bagnomaria
dopo aver aggiunto il burro, il mascarpone ed il latte,
sbattendo frequentemente con una frusta. Salate se necessario
e togliete dal fuoco. Conservate la fonduta al caldo.
- Immergete poi i Malfatti in acqua
bollente salata, aiutandovi con un cucchiaio per toglierli
dal vassoio - tenderanno infatti a rimanervi attaccati.
Quando i Malfatti verranno in superfice, saranno pronti.
Scolateli, sistemateli sul piatto da portata, versatevi
sopra la fonduta di pecorino e guarnite con lamelle di
tartufo bianco.
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